ensemble chitarristico
La
Musica d’Insieme rappresenta sicuramente uno dei momenti più
significativi della carriera di un musicista. Una forma d’espressione che
è materiadi studio nei
Conservatori e nelle Scuole di Musica meglio organizzate ed attente alla
preparazione dei suoi allievi.
Successivamente
diventa una parte importante del repertorio di ciascun musicista, dato che
tutti i compositori hanno scritto pagine bellissime affidate all’esecuzione
di più strumenti.
Perché
un Ensemble Chitarristico?
Al
di là della sua enorme diffusione, la chitarra è uno strumento che, per le
sue caratteristiche fisiche, è spesso destinato a suonare da solo, i suoi
volumi ridotti difficilmente si adattano all’inserimento in gruppi da
camera dove sono presenti voci come quelle degli archi o dei fiati o
addirittura di un pianoforte.
Da
qui l’idea di unire la chitarra alla chitarra, idea raccolta e promossa
con grande entusiasmo da alcuni compositori che hanno dedicato all’orchestra
di chitarre musiche di notevole rilevanza artistica (R. Dyens, L. Brouwer,
ecc.).
È
da tenere presente anche l’aspetto più pratico del progetto che, una
volta avviato, diventerebbe un primo passo verso un’attività
concertistica rappresentando, quindi, per i ragazzi, una prima, concreta
opportunità di lavoro e di costruzione di un curriculum artistico, in
quanto, ”l’orchestra chitarristica” è una formazione ancora
relativamente sconosciuta e, quindi, con un forte senso di originalità che
risulta “vendibile” sia a livello commerciale, sia a livello di immagine
per chi la promuove e la sostiene.
Il
progetto si rivolge principalmente agli allievi dei corsi di chitarra,
coinvolgendo i Conservatori e le scuole di musica d’Abruzzo, dando loro l’opportunità
di vivere un’esperienza rilevante nell’arco della preparazione musicale.
L’obiettivo
è lo studio di un programma da concerto, che comprenda, oltre a musiche
composte appositamente per questo organico, anche brani “presi in prestito”
dal repertorio classico, flamenco e jazz, opportunamente arrangiate ed
adattate.